American bartenders: Vi presento Marco Sdrubolini
01.10.2013 00:06
Nome: Marco Sdrubolini
Parlaci di come ti sei avvicinato alla tua professione raccontandoci anche qualcosa di te: Mio padre aveva un ristorante e a me piaceva tantissimo il mondo della ristorazione, allora ho intrapreso la scuola alberghiera. Durante il 3° anno ho partecipato alla Martini Grand Prix nella sessione dedicata ai ragazzi delle scuole e lì vidi i primi Flair Bartender. Finiti gli studi, i miei si erano aperti una pizzeria al taglio e io sono finito a lavorare lì. Non ero contento della mia vita e una sera uscendo con gli amici, incontrai un mio vecchio compagno di scuola che stava lavorando in un bar di una discoteca. Da lì iniziò tutto. Continuai a lavorare per un periodo in pizzeria e nel frattempo riprendevo i testi alberghieri per studiare la merceologia e i cocktail, lavorando anche in un albergo e in un pub fuori Roma. Dopo un po' lasciai tutto per lavorare dietro il bancone del pub e cominciai a fare i miei primi corsi di American Bar.